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Foto di Maira Moira. Una donna con i capelli ricci, che indossa una canotta nera a collo alto.
Foto di Maira Moira. Una donna con i capelli ricci, che indossa una canotta nera a collo alto.

Tipo: Visita speciale | Località: Palazzo Pina Luz

Visita speciale: All'interno dell'archivio: il diritto all'opacità e la visibilità queer, con Amara Moira e Thierry Freitas

Vagando tra le opere della mostra “Pinacoteca: CollezioneL'evento riunisce dibattiti su genere, sessualità, performatività e memoria, collegando produzioni artistiche di epoche diverse alle discussioni contemporanee sull'esistenza e la rappresentazione della comunità LGBTQIAP+.

La visita sarà condotta dal curatore del museo. Thierry Freitase scrittore, ricercatore e attivista Amara Moira, il cui percorso spazia tra letteratura, transfemminismo e pensiero critico, ampliando le possibilità di interpretazione della raccolta da prospettive dissidenti e intersezionali. 

In dialogo con il Mese della Visibilità LGBTQIAP+, questa edizione del programma Collezione interna Questa mostra propone una riflessione sulle modalità di presenza, cancellazione e rappresentazione di corpi, affetti e soggettività dissidenti nella storia dell'arte brasiliana. Partendo dall'idea del "diritto all'opacità", formulata dal pensatore Édouard Glissant, la visita intende discutere le tensioni tra visibilità, riconoscimento e preservazione della complessità delle esperienze queer, evitando letture fisse o normative di identità e differenza. 

Nessuna registrazione richiesta.

Il sabato l'ingresso al museo è gratuito.

Attività consigliata per un pubblico dai 12 anni in su.

Data: 27 giugno, sabato
Tempo: 11h

Amara Moira (Campinas/SP, 1985) è una donna trans, femminista, dottoressa in teoria e critica letteraria presso l'Unicamp (con una tesi sull'"Ulisse" di James Joyce) e autrice dei libri "E se eu fosse puta" (n-1 edizioni, 2023), in cui racconta le sue esperienze come lavoratrice del sesso, "Vidas Trans" (Astral Cultural, 2017, libro scritto in collaborazione con altre tre persone trans), in cui ripercorre la preistoria della sua transizione, e "Neca: romance em bajubá" (Companhia das Letras, 2024), finalista al Premio di Letteratura di San Paolo. Inoltre, ha tradotto la raccolta di racconti "Chuva dourada sobre mim" (Diadorim editora, 2024) della donna transgender argentina Naty Menstrual, ed è stata coordinatrice del Museo della Diversità Sessuale di San Paolo, dove attualmente risiede.

Località: Edificio Pina Luz (Punto d'incontro: di fronte all'Ottagono, 1° piano)
Data: 27 giugno 2026 (sabato)
Indirizzo: Praça da Luz, 2, Bom Retiro, San Paolo — SP.

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