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Tipo: Corsi | Località: Palazzo Pina Luz

corsi: Seminario sulla geopolitica delle arti: collezioni e riconfigurazioni del campo artistico

L'evento riunisce Storia e critica d'arte, curatela e geopolitica. Il programma si propone di analizzare le collezioni, le loro narrazioni e le pratiche espositive e di scrittura contemporanee. Si basa sul presupposto che collezioni e mostre siano strumenti attivi nella costruzione di canoni, memorie e gerarchie, sempre in interazione con contesti storici, tensioni politiche e rivendicazioni sociali. Integrando studi sulla formazione delle collezioni, traiettorie istituzionali, modalità di scrittura sull'arte e cartografie delle mostre itineranti del dopoguerra, l'evento offre un'analisi articolata di questi fenomeni.

La struttura, suddivisa in quattro pannelli tematici, mira a promuovere un approccio critico, problematizzando le scelte, le omissioni e le responsabilità inerenti alla formazione del canone e alla storiografia dell'arte. Il dialogo tra casi di studio e riflessioni teoriche cerca di chiarire le responsabilità politiche ed epistemologiche che permeano la costituzione delle collezioni e la circolazione delle opere. Ciò favorisce la diagnosi di lacune e rotture, nonché la proposta di pratiche curatoriali e istituzionali orientate ai principi di democrazia, trasparenza e sensibilità storica. Tali prospettive sono cruciali per comprendere l'arte contemporanea, collocandola nel suo contesto storico e geopolitico che la attraversa.

L'evento propone una sintesi che collega la macrostoria delle relazioni internazionali alla microfisica delle pratiche istituzionali e discorsive. Il risultato è una comprensione approfondita e critica dell'arte contemporanea. Promuovendo il dialogo tra storici, curatori e critici, l'obiettivo non è solo quello di individuare lacune e rotture, ma anche di formulare nuove domande e prospettive per il campo dell'arte.

PUBBLICO DI RIFERIMENTOPersone che sono insegnanti, ricercatori, artisti e il pubblico in generale interessato all'arte.

FORMATO: faccia

Comitato organizzatore:

Abigail Dardashti (Università di Miami)
Daria Jaremtchuk (Università di San Paolo)
Liliane Benetti (Università di San Paolo)
Yuri Quevedo (Pinacoteca di San Paolo)

Istituzioni organizzatrici:

Programma di studi post-laurea (PPGAV) presso ECA USP
Galleria d'arte di San Paolo

Enti di supporto:

FAPESP
Università di Miami

  • 12 agosto | 13h alle 17h 
  • 13 agosto | 13h a 17h 
  • 14 agosto | 13h a 17h
  • 15 agosto | 10h alle 12:3015h a 17h

Attraverso il Sito partner Inti Dal 16 al 31 luglio.

È possibile iscriversi all'intero programma o a singole date.


Ingresso gratuito. Posti limitati, fino a esaurimento. 150 posti disponibili.

Narrazioni negli archivi: Costruire collezioni | 12 agosto | 13h alle 17h | Con Maria Amália Garcia (Museo de Arte Latinoamercano – MALBA), Amanda Bonan (Museo de Arte do Rio – MAR), Yuri Quevedo (Pinacoteca de São Paulo)

Questo panel si propone di discutere i processi di formazione, espansione e lacune delle collezioni organizzate attorno all'arte brasiliana, latinoamericana o delle Americhe. Basandosi sull'esperienza diretta dei curatori che lavorano quotidianamente con le collezioni, si propone di comprendere come queste categorie si costituiscano storicamente, si aggiornino nel presente di ciascuna istituzione e si mobilitino come strumenti di ricerca e di politica curatoriale. Mettendo in dialogo diverse pratiche, il panel indaga come queste divisioni territoriali e nazionali influenzino sia i programmi di ricerca sia la pianificazione dell'orientamento di ciascuna collezione. È interessante comprendere in che misura tali divisioni siano in grado – o meno – di rappresentare la complessità del tessuto sociale che compone ciascun territorio, nonché di rispondere alle legittime richieste di presenza e riconoscimento all'interno delle collezioni da parte di diversi gruppi sociali. La riflessione proposta mira quindi a rendere visibili le tensioni, le scelte e le responsabilità implicate nella costituzione e nell'aggiornamento di queste collezioni istituzionali.


Artisti e collezioni | 13 agosto |13h alle 17h | Con Juliana Proenço (Memoriale della Resistenza di San Paolo), Nina Rahe (Università di San Paolo), Caio Feitosa (Università di San Paolo), Caio Bonifácio (Università di San Paolo), Abigail Dardashti (Università di Miami)

Questo panel, "Artisti", prende avvio dalla storia della collezione della Pinacoteca di San Paolo, formatasi fin dalla fondazione del museo all'inizio del XX secolo e ampliatasi nel corso dei decenni, per riflettere criticamente su come un canone sia stato costruito attraverso la raccolta di opere di un importante museo nel contesto san paulista e brasiliano. Attraverso la messa a confronto di ricerche ancorate a casi specifici, il panel si propone di sfumare questa traiettoria, evidenziando scelte, assenze e spostamenti che hanno plasmato la collezione, e aprendo uno spazio a letture transnazionali delle opere e della loro circolazione.


Riflessioni sull'arte oggi | 14 agosto | 13h alle 17h | Con Paulina Prado (Università Statale della California), Pollyana Quintella (Pinacoteca de São Paulo), Lara Rivetti (Università di São Paulo), Leandro Muniz (Università di São Paulo), Liliane Benetti (Università di São Paulo)

Questa tavola rotonda verte sulla scrittura contemporanea sull'arte, dalle pratiche sperimentali a quelle storicamente consolidate, considerando le complessità che si presentano nel campo disciplinare della storia dell'arte e la precarietà della critica d'arte odierna. Il revisionismo che si estende anche alle modalità espositive ha contribuito alla creazione di spazi critici all'interno del circuito artistico? Quali sono le interrelazioni tra le formulazioni teoriche dibattute nelle università e le proposte curatoriali dei musei? Quali sono i limiti e le potenzialità di questi due ambiti per la scrittura sull'arte?


Geopolitica delle arti: cartografie delle mostre itineranti del dopoguerra e la ristrutturazione del campo artistico in Sud America | 15 agosto |10h alle 12:30 | Con Pilar Dirickson Garrett (Università del Texas – Austin), Caroline Bernardo (Università di San Paolo), Moema de Bacelar Alves (PPGHA-UERJ/IHF), Patrícia Correa (Università Federale di Rio de Janeiro), Daniela Moura (Università di San Paolo), Dária Jaremtchuk (Università di San Paolo)

Questo panel affronta l'intersezione tra storia dell'arte e geopolitica nel contesto della ricostruzione e della crisi postbellica, un periodo di riconfigurazione del campo artistico. L'attenzione si concentra sulla cartografia analitica delle mostre internazionali di arti visive che si sono svolte in Brasile e Sud America tra il 1948 e il 1978. Si esamina come questi eventi abbiano funzionato da piattaforme per modulare il sistema artistico, formare reti di diplomazia culturale e diffondere canoni artistici. In uno scenario delimitato dalla crisi delle narrazioni moderne e dalla Guerra Fredda, si cerca di comprendere il ruolo dei musei e delle istituzioni internazionali come vettori strategici nella costituzione di agende estetiche.


Conferenza conclusiva “All'ombra della modernità brasiliana del XX secolo” | 15 agosto | 15h a 17h | Con Sônia Salzstein (Università di San Paolo)

Località: Edificio Pina Luz (auditorium)
Indirizzo: Praça da Luz, 2, Bom Retiro, San Paolo — SP.

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