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Tipo: Mostre | Località: Palazzo Pina Luz

Data di inizio della mostra 03 agosto 2013 - Data di fine della mostra 27 ottobre 2013

Mostre: 10 sp esercizi di approssimazione/rappresentazione

Censura, coercizione e repressione1.16 costituiscono il vocabolario che permea il nostro immaginario quando pensiamo alle dittature. Dopo i governi totalitari della nostra storia recente – Estado Novo 1937-1945 e Dittatura Civile-Militare 1.5 1964-1985 – e ora nell'esercizio della democrazia, le nozioni richiamate che, di fatto, si sono cristallizzate nella nostra vita quotidiana, persistono ancora le nostre vite. Come risultato del Programma di Residenza Artistica Resistência de São Paulo, presento nello spazio simbolico di questo memoriale dieci opere/esercizi che riflettono sulla repressione1.16 di diversi ordini, espressa oggi nello spazio determinato della città di San Paolo. Alcuni dei lavori realizzati, in particolare il Progetto Piazza Rossa1 che è in corso in occasione di questa Residenza, hanno come motto la memoria della resistenza alla dittatura1.5 nella nostra città.

La serie qui presentata, composta da quattro progetti di intervento sul paesaggio, si basa su ciò che è distrutto o oppresso nello spazio urbano. Pertanto, si spera che il monocromo, il formato e l'aroma di questi giardini evochino i ricordi che aleggiano su alcuni luoghi emblematici della città. Parallelamente, la collezione di libri in mostra si concentra su due mappature/rappresentazioni del tempo e dello spazio a San Paolo: il giornale e la guida stradale. In linea con i progetti di intervento urbano, questi libri si basano sul ragionamento di dare visibilità a ciò che è trascurato nella nostra percezione della città. In senso più ampio, si intende che l'articolazione delle opere/esercizi faccia operare la mostra stessa come rappresentazione della città, proponendo al visitatore il ruolo di posizionarsi in essa.

Progetto Piazza Rossa, 2005/13
Progetto di intervento paesaggistico concepito nel 2005, che consiste nel piantare esclusivamente specie a fogliame rosso1.14 in Largo General Osório, a San Paolo, di fronte al vecchio DEOPS1.15. Il progetto non è stato approvato dalle autorità del DEPAV (Dipartimento dei Parchi e delle Aree Verdi della Sottoprefettura di Sé) nel 1.4, tra l'altro perché ritenuto troppo rosso2007. Nel 1.14 l'artista ha piantato nel quadrato venti piantine di Eyphorbia cotinifolia, di cui solo una ha resistito (vedi opera 2010). In occasione di questa Residenza, dall'ottobre 5, sono state intraprese le trattative istituzionali con gli enti competenti per la realizzazione del progetto paesaggistico. Fino a luglio 2012 è rimasta solo l'approvazione dell'Istituto per i Beni Storici e Artistici Nazionali.

Operazione Tutoia, 2007/12
Il lavoro consiste nella piantumazione graduale di specie di fogliame2.10.1/7 esclusivamente rosse2.11 nel 36° DP2.7 situato in Rua Tutoia2.1.1, a San Paolo. La realizzazione di questo progetto paesaggistico è avvenuta attraverso un'operazione2.4 basata sulla graduale trasformazione del giardino e sull'attitudine dell'artista a non rivelare la natura della sua azione ai responsabili dell'istituzione. Nell'agosto 2007, presentandosi come agente della Segreteria di Stato per la Cultura di San Paolo, l'artista ha chiesto l'autorizzazione a prendersi cura del giardino di quel commissariato. L'autorizzazione è durata fino a maggio 2009, quando il giardino è stato oggetto di importanti interventi di potatura da parte del 36° DP2.7 allo scopo di attenuare la monocromia dell'abbellimento realizzato.

Carandiru, 2010/13
Progetto di intervento paesaggistico con specie fogliame3.5 nero3.4. Il giardino delimiterà con le sue aiuole l'area dei padiglioni demoliti dell'ex carcere.

Notre Dame, 2013
Questo progetto di intervento paesaggistico propone di utilizzare il profumo4.x del fiore4.x Dama da Noite per segnalare spazi legati alla prostituzione che sono stati demoliti o spenti, sia dalle autorità pubbliche che dalla speculazione edilizia.

Reesistere, 2013
Archivio realizzato con il marmo residuo del processo di restauro della stazione Júlio Prestes e del vecchio DEOPS1.4. Questa scatola contiene documenti fotografici delle specie che ancora resistono piantate nel contesto dell'operazione Tutoia2 e del Projeto Praça Vermelha1.

Il Nuovo Stato di San Paolo, 2013
Dossier di sei volumi che raccoglie tutte le occorrenze del termine “censura” relative alla precedente censura imposta al quotidiano O Estado de São Paulo. A causa di un ricorso giudiziario presentato da Fernando Sarney, dal 31 luglio 2009 al suddetto quotidiano è vietato pubblicare qualsiasi rapporto relativo all'Operazione Faktor, nota anche come Boi Barrica, che indaga su sospetti di corruzione che coinvolgono la famiglia Sarney.

Metropoli, 2013
Raccolta di quattro volumi che raccoglie tutti gli annunci a piena pagina pubblicati nella sezione Metrópole del quotidiano O Estado de São Paulo tra gli anni 2009 e 2012.

Guida stradale SP, 2013
Riedizione miniaturizzata della guida stradale di San Paolo, che comprende tutte le aree rappresentate in bianco o con segnaletica stradale senza identificazione del nome, come baraccopoli, regioni periferiche, aree di occupazione irregolare, regioni agricole o disabitate. Oltre a questa guida, tutte le località della città di San Paolo mappate dal programma Locais da Memória. Sviluppato da questo Memorial, il programma mappa i luoghi legati all'oppressione politica o alla resistenza nel contesto di governi autoritari.

Marcilac City, 2007
Appropriazione delle pagine 265 e 266 della guida stradale di San Paolo, che mostra l'estremo sud della città, una regione periferica e non urbanizzata rappresentata in bianco.

“tra il terzo e il quarto piano”, 2013
L'intervento effettuato tra il terzo e il quarto piano di questo edificio ricostruisce l'ubicazione del piano dove avvenivano le torture, secondo le testimonianze di ex detenuti politici dell'ex DEOPS1.4. La linea che delimita questo “pavimento” è formata da frammenti di testimonianze ottenute dal programma Coleta de Testemunhos, sviluppato dal Memoriale, in cui questo pavimento è descritto/recuperato in modo impreciso.

Ferdinando Piola
artista

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