L'artista di Rio de Janeiro porta nello spazio centrale di Pina Luz, l'Ottagono, la sua interpretazione del corpo femminile e del mare; "La madre contempla il mare", un'enorme installazione costruita con decine di strisce di tappeti multicolori.
Creata appositamente per lo spazio espositivo, Salgado costruisce due grandi strutture utilizzando oltre 3.500 metri quadrati di tessuti prevalentemente rossi e blu. L'installazione è l'opera più grande della sua carriera e rivela apertamente il suo rapporto con la psicoanalisi, un tema che ha nutrito il suo lavoro per molti decenni.
L'opera rivisita una serie di elementi presenti nella sua ricerca a partire dagli anni Ottanta, come l'arredo domestico e il paesaggio, la casa e il mare, che si contrappongono e si completano a vicenda.
L'eccesso di materia e le installazioni con tappeti sono stati il mezzo trovato dall'artista per elaborare visivamente una sorta di convulsione interna del corpo. Il corpo con cui lavora Cristina Salgado è, in generale, drammatico, sinuoso, ma anche introspettivo e silenzioso. Questo è ciò che si vede nell'opera esposta da Pina Luz.
L'artista costruisce due scene principali in "La madre contempla il mare": nella prima, un corpo è appoggiato su una sedia e disteso su un tavolo da pranzo. Di fronte a lei, un televisore mostra un paesaggio di dolci onde che lambiscono la spiaggia.
D'altro canto, un'onda immensa dagli artigli antropomorfi travolge e smantella la precedente situazione domestica. Nell'installazione, la maternità del personaggio è definita dal modo contemplativo e vago in cui questo corpo viscerale rispecchia il mare sulla tela.
Cristina Salgado considera il corpo la principale materia prima della sua produzione artistica. Per oltre 40 anni, l'artista ha creato dipinti, sculture e disegni, costruendo opere straordinarie dall'insolita combinazione di bellezza, familiarità e straniamento, come l'emblematico "Grande nudo in poltrona rossa", creato nel 2009 al Parque Lage di Rio de Janeiro. Fu lì, nel 1984, che l'artista partecipò all'importante mostra "How are you, Generation 80?", una mostra che presentava una generazione di giovani artisti che lavoravano con la pittura figurativa e le installazioni.
La mostra è sponsorizzata da Lefosse al livello Silver.
La curatela è di Renato Menezes.
Classificazione libera.
La mostra dispone delle seguenti risorse accessibili:
- Quaderno con testi a parete in caratteri ingranditi.
- Codice QR con versioni audio in portoghese e inglese dei testi murali in portoghese e inglese.
Quaderno con testo ingrandito
Accedi al PDF qui. con testi murali curati in caratteri ingranditi e audio.
Visite accessibili
Per le visite didattiche che utilizzano risorse multisensoriali è possibile concordare con l'équipe didattica tramite... piattaforma di pianificazione, telefono 11 3324.0945 o e-mail educaespecial@pinacoteca.org.br.
Accessibilità nel museo
La Pinacoteca ribadisce il suo impegno per i diritti umani e culturali, la diversità e l'inclusione sociale. Promuoviamo il rispetto, l'ascolto e la valorizzazione di tutte le persone.
Scopri di più sull'accessibilità a Pina in pagina.
Data: Dal 7 marzo al 2 agosto 2026
Località: Edificio Pina Luz
Indirizzo: Praça da Luz, 2, Bom Retiro, San Paolo — SP.
Orari di apertura: Da mercoledì a lunedì, dalle 10:00 alle 18:00 (ingresso fino alle 17:00)

Fotografia
Immagini: Levi Fanan, Isabella Matheus