Mostra con circa 150 fotografie, in bianco e nero, scattate tra gli anni Quaranta e Cinquanta, oltre a un corredo iconografico con documenti, diplomi e album di famiglia. Presentato per la prima volta, il set offre una panoramica sulla carriera di uno dei più importanti club fotografici.
Gaspar Gasparian ha iniziato a fotografare nel 1940 Influenzato dall'estetica pittorialista, un movimento nato in Europa alla fine del XIX secolo il cui obiettivo era avvicinare la fotografia alle arti. Si possono vedere nature morte di questo periodo. Oltre a questo genere, Gasparian ha creato numerosi paesaggi all'interno di uno spirito accademico. Si tratta di foto ad alto contrasto che esaltano la bellezza dei luoghi fotografati, come nel caso della serie su San Paolo.
In mostra anche esperimenti fotografici con riflessi e vetro, tutti realizzati negli anni Quaranta, quando Gasparian frequentava il Foto Cine Clube Bandeirante, luogo che riuniva appassionati di fotografia che la vedevano come una forma d'arte e non semplicemente documentaristica. I club hanno anche dato vita a premi e saloni di fotografia.