José Bento (Salvador, BA, 1962) porterà ad Octógono un progetto sensoriale che considera il rapporto con lo spazio, il tempo e la memoria, attribuendo nuovi significati al suo principale materiale di lavoro, il legno.
Non specifico del sito l'artista ricorda che ogni città, quale risultato delle azioni umane nel passato e nel presente, è un ricettacolo delle storie e dei cicli di vita che la abitano e la abitano.
La regione in cui si trova la Pinacoteca era, nel passato-presente della città di San Paolo, conosciuta come Sentiero Guaré. Destinati a Minas Gerais, i tropeiros hanno percorso un passaggio che esisteva ancor prima dell'arrivo dell'elemento europeo in queste terre: percorrere il Caminho de Guaré significa comprendere lo spazio in cui ci troviamo come luogo di coscienza, riconoscere la presenza indigena in questo territorio e comprendere noi stessi anche come parte di questa intricata trama della storia.
IL LEGNO
La connessione tra gli strati della storia e i diversi stati del legno, materiale costantemente presente nelle produzioni dell'artista, evidenzia la complessità e l'aspetto ciclico della nostra stessa esistenza.
Lo spazio espositivo diventa una tavola dove si forma una delicata armonia: i fagioli, che sono allo stesso tempo cibo e seme, creano la corrispondenza tra cosmo e terra, i cumuli di energia e materia disintegrata trasudano particelle di odore e ricordi di gli alberi che un tempo erano e continuano ad essere, anche se in altra configurazione, e l'aria, che li circonda tutti, custodisce gli ingressi e fortifica questo percorso nel tempo.
informações mais
“José Bento: Caminho de Guaré” è a cura di Lorraine Mendes e Jochen Volz.
Servizio
Località: Pinacoteca Luz (Ottagono)
Data: dal 23 marzo 2024 al 1 settembre 2024
Indirizzo: Praça da Luz, 2, San Paolo — SP.
Orari di apertura: dal mercoledì al lunedì, dalle 10:18 alle 3:10. Giovedì con orario prolungato B20 a Pina Luz, dalle 18 alle XNUMX (gratuito dalle XNUMX).

Fotografia
Immagini: Levi Fanan